Le cinque migliori abitudini per una vita più sana

Da secoli siamo abituati ad avere una ferrea routine sana ed a perpretrarla con disciplina, cioè un insieme di abitudini che, se ripetute nel tempo, possono diventare il tuo stile di vita influenzando la tua salute, il

tuo umore, i tuoi pensieri e le tue capacità.

Ma quali potrebbero essere delle “sane” abitudini?

In effetti ognuno ha le proprie esigenze e tracciare un quadro generale per tutti è difficile, comunque sia ci sono abitudini che chiunque può implementare nella propria vita per avere

salute ed energia.

CINQUE ABITUDINI PER UNA VITA PIU’ SANA

5 abitudini per una vita più sana

Non servono cambiamenti drastici, che stravolgano troppo la propria vita, per avere una salute migliore.

Si possono implementare 5 semplici azioni ogni giorno per fare la differenza, vale a dire:

1.NON CONSUMARE OLI VEGETALI E DI SEMI

Alcuni esempi sono quelli di soia, di girasole, di colza, di mais, di cartamo, di semi di cotone.

Questi infatti contengono acido linoleico, che rappresenta circa il 90% dell’assunzione di Omega-6 nella dieta.

Gli Omega-6 devono essere bilanciati con gli Omega-3 per non fare male, perché sono considerati pro-infiammatori proprio a causa dell’acido linoleico, che aumenta i radicali liberi ossidativi e causa delle disfunzioni nei

mitocondri.

L’acido linoleico, oltre che negli oli vegetali si trova in molti alimenti trasformati, quindi è necessario ridurne il consumo e puntare su alternative meno manipolate.

2.PRENDI IL SOLE

E’ risaputo che, a seguito di una sana esposizione al sole, si possa fare il pieno di vitamina D (scopri i suoi benefici leggendo questo articolo).

Ma in pochi sanno che proprio l’esposizione al sole permette la giusta produzione di melatonina (un agente antitumorale).

Infatti solo il 5% della melatonina del nostro corpo è prodotto dalla ghiandola pineale.

Il restante 95% viene prodotto all’interno dei mitocondri, purché ci si esponga al sole.

Se ti esponi al sole durante il giorno, i tuoi mitocondri faranno il pieno di melatonina, riducendo così lo stress ossidativo.

3.PRATICA IL DIGIUNO INTERMITTENTE

Restringi il tempo in cui mangi a 6 – 8 ore al giorno invece delle oltre 12 ore seguite dalla maggior parte delle persone.

Il corpo di chi è abituato a mangiare tutto il giorno senza saltare un pasto si adatta a bruciare gli zuccheri come “benzina” principale provocando la riduzione degli enzimi che utilizzano e bruciano i grassi accumulati.

Di conseguenza si diventa resistenti all’insulina e c’è maggior rischio di ingrassare.

Praticando il digiuno intermittente si diventa invece sensibili all’insulina e migliora la gestione dello zucchero nel sangue.

Inoltre, si è visto che consumare tutti i pasti tra le 8.00 e le 14.00 – invece che tra le 8.00 e le 20.00 – comporta una maggiore flessibilità metabolica, una riduzione della fame e un maggiore senso di sazietà, con conseguente

perdita di peso.

Sappi però che il digiuno intermittente non è adatto a tutti.

Non è consigliato a chi è sottopeso, in gravidanza o in fase di allattamento, e a chi assume alcuni farmaci.

4.PRATICA ATTIVITA’ FISICA

Si è visto che il giusto esercizio fisico possa prevenire l’Alzheimer e altre malattie croniche, ma anche giovare al cuore e al cervello.

Non prediligere un solo tipo di attivita’, ma anzi, diversifica la tua routine tra discipline prettamente aerobiche (corsa, nuoto, ciclismo) ad attivita’ specificatamente anaerobiche(lavoro con carichi o calistenico); in questo modo

il tuo corpo avra’ modo di compiere un lavoro piu’ completo utilizzando tutte le fibre muscolari a sua disposizione.

5.PROTEGGITI DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI NON NATIVI

Ogni giorno siamo esposti alle radiazioni provenienti da cellulari, ripetitori, computer e Wi-Fi.

L’esposizione può provocare gravi disfunzioni mitocondriali dovute ai danni dei radicali liberi.

Le conseguenze più comuni dell’esposizione cronica ai campi elettromagnetici nel cervello sono: Alzheimer, ansia, depressione e autismo (da alcuni studi è emerso che l’autismo nei bambini possa derivare dall’eccessiva

esposizione ai campi elettromagnetici durante la gravidanza.

Non solo ma le radiazioni possono anche avere un ruolo nei problemi cardiaci e nell’infertilità.

Per questo è necessario ridurre l’esposizione a queste radiazioni ad esempio collegando il computer desktop a Internet tramite una connessione cablata, mettendo il desktop e il cellulare in modalità aereo oppure spegnendo il

Wi-Fi quando non si usa o di notte.

CONCLUSIONE

Come visto queste 5 abitudini sono davvero semplici e pratiche da applicare ogni giorno.

Non sono cambiamenti drastici ma azioni quotidiani che possono fare davvero la differenza per migliorare il tuo stato di salute.

Un passo alla volta, quasi senza accorgertene.

Così ritroverai salute e peso forma.

Fonti:

Le cinque migliori abitudini per una vita più sana

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